Assistente Familiare specializzato in Autismo – Corso ABA Avanzato

Scadenza iscrizione 15 Ottobre 2022

COMPAGNO ADULTO
Si tratta di un giovane psicologo,un educatore, un assistente sociale, OSS, ASACOM formato, che affianca il terapeuta “tradizionale” per svolgere una funzione intermedia tra l’adolescente e lopsicologo clinico che ha in carico il ragazzo.
Il ruolo del “ Compagno Adulto “ è di accompagnare, un paio di volte a settimana, l’adolescente nelle attività quotidiane e all’interno dei suoi spazi ( studio, gioco, attività sportiva, una passeggiata ecc.), condividendo situazioni e attività che fanno parte dell’esperienza concreta della vita del ragazzo e che spesso gli creano enormi difficoltà.
L’obiettivo del C.A. è di affiancare e sostenere il ragazzo nei suoi compiti evolutivi, in una atmosfera di conflittualità ridotta, per permettergli di usare al meglio le risorse personali e quelle del contesto ambientale. Il C.A. svolge una funzione terapeutica importante, in quanto aiuta l’adolescente a dare un senso a quanto gli sta accadendo, ad accettare la sua condizione ed a contenere l’ansia. Il C.A. cercherà di fornire all’adolescente in crisi tracce comportamentali in risposta al disagio . Un atteggiamento calmo, comprensivo, empatico e tollerante favorirà la nascita di una relazione affettiva significativa, di fiducia e stabile, molto utile all’adolescente per acquisire un’immagine di sé più positiva. Lo sforzo è quello di aiutare il ragazzo a superare quello stato che rende l’adolescente in balia di crisi d’angoscia paralizzanti che gli impediscono un adeguato funzionamento; pensiamo ad esempio alle difficoltà talora insormontabili che incontra nella frequenza scolastica, con gli amici, il gruppo dei pari e nei luoghi sociali.
Il C.A. collabora con la famiglia dell’adolescente, senza interferire con la loro funzione genitoriale, ponendosi a volte come mediatore tra la famiglia stessa e l’equipe curante. L’azione del C.A. deve essere il più possibile integrata all’interno delle diverse attività di cura che possono coinvolgere anche i familiari; infatti una serena collaborazione con la famiglia facilita i rapporti del C.A. con l’adolescente.